Servizio civile nazionale


Sito ufficiale del servizio civile nazionale


Tutti fanno progetti per sé stessi, ma progettare per gli altri permette di fare un passo avanti: pone l’intelligenza a servizio dell’amore, rendendo la persona più integra e la vita più felice, perché capace di donare”.

Papa Francesco nel suo discorso al Movimento Cristiano Lavoratori del 16 gennaio scorso

Il Servizio Civile Nazionale opera nel rispetto dei principi della solidarietà, della partecipazione, dell’inclusione e dell’ utilità sociale nei servizi resi, anche a vantaggio di un potenziamento dell’occupazione giovanile. Le aree di intervento del Servizio Civile Nazionale sono riconducibili ai settori di:

  • Ambiente
  • Assistenza
  • Educazione e promozione culturale
  • Patrimonio artistico e culturale
  • Protezione civile
  • Servizio civile all’estero

Finalità

La legge 64/01, con cui è stato istituito il Servizio Civile Nazionale prevede all’art.1 il raggiungimento delle seguenti finalità:

  • concorrere, in alternativa al servizio militare obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed attività non militari;
  • favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale;
  • promuovere la solidarietà e la cooperazione, a livello nazionale ed internazionale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona ed alla educazione alla pace fra i popoli;
  • partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio della Nazione, con particolare riguardo ai settori ambientale, storico-artistico, culturale e della protezione civile;
  • contribuire alla formazione civica, sociale, culturale e professionale dei giovani mediante attività svolte anche in enti ed amministrazioni operanti all’estero.

La legge ha visto convivere, in una prima fase, due forme di Servizio civile: obbligatorio, per gli obiettori di coscienza e, su adesione volontaria, per le giovani donne secondo alcuni requisiti previsti dalla normativa.

La sospensione della leva obbligatoria, prevista dalla legge 226/2004, ha decretato nel 2005 la seconda fase di applicazione della norma; la partecipazione al Servizio civile nazionale è rivolta ai giovani di entrambi i sessi ed esclusivamente tramite adesione volontaria.

Cosa offre il Servizio Civile Nazionale ai volontari?

Oltre ad avere la possibilità di condividere un’esperienza di cittadinanza attiva e di solidarietà sociale, il diventare volontario significa avere anche l’opportunità, sia di usufruire di una formazione generale e specifica, che di riconoscimento di crediti formativi, se previsto dal progetto, nell’ambito dell’istruzione (anche universitaria) e della formazione professionale. I giovani che intendono svolgere attività di SCN devono partecipare al bando per la selezione dei volontari, pubblicato sul sito del Dipartimento, e presentare apposita domanda (allegata al bando).

Alla data di presentazione della domanda, gli aspiranti volontari dovranno possedere alcuni requisiti:

  • età compresa tra i 18 anni compiuti ed i 28 (al massimo 28 anni e 364 giorni)
  • cittadini dell’Unione Europea
  • cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti
  • non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata
  • avere specifici requisiti indicati nel singolo progetto scelto

Maggiori informazioni nella news

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